Page 11 - Guida della Valchisone
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Usseaux si presentaIl territorio comunale di Usseaux conta cinque borgate inserite per la loro qualità
                   architettonica nei ‘Borghi più belli d’Italia’: Usseaux capoluogo, ‘la borgata del
                   pane e dei murales’ con il mulino ad acqua per cereali; Laux ‘la borgata dell’ac-
                   qua’, con il suo laghetto naturale; Balboutet ‘la borgata del sole, delle meridia-
                   ne e delle rondini’; Pourrières ‘la borgata dell’Assietta’, una delle più antiche
                   comunità da cui parte lo storico sentiero che conduce all Assietta; Fraisse ‘La
                   borgata dei boschi e del legno’.
                   La presenza umana in alta Val Chisone è molto antica: in località ‘Roc del Col’,
                   uno dei siti pastorali di transumanza a quote più elevate a livello europeo, sono
                   stati trovati nel 1980 attrezzi, vasellame, semi carbonizzati di cereali e altro
                   risalenti all età del bronzo.
                   Il nome Usseaux ha probabilmente origini celtiche ‘uxellos’ (alto).
                   Le prime notizie documentate sull’esistenza di Usseaux risalgono al 1064, quan-
                   do la Contessa Adelaide fondò l’Abbazia di Santa Maria di Pinerolo donando ad
                   essa i territori dell’Alta Val Chisone.
                   Nei secoli di storia Usseaux visse le esperienze e le vicende delle altre comunità
                   dell Alta Valle: il Delfinato (1091-1349), il Regno di Francia (1349-1713), il Du-
                   cato dei Savoia, le guerre tra Francesi e Savoia (battaglia dell’Assietta 1747),
                   nuovamente il dominio francese, l’impero napoleonico e le guerre d’indipendenza
                   che portarono nel 1860 all’unità d’Italia.
                   Usseaux fece parte degli Escartons (1343-1713) e per secoli condivise la pre-
                   senza di due comunità di fede diversa, quella cattolica e quella valdese.
                   Negli anni 1928-1948 il Comune cessò di esistere e fu unito a quello di Fene-
                   strelle; ritornò ad essere Comune alla fine del 1948. Negli anni seguenti il secon-
                   do conflitto mondiale Usseaux rivisse il fenomeno dell’emigrazione (stagionale in
                   Francia e verso le industrie della pianura).
                   Nel territorio comunale si estendono in parte i Parchi Naturali Orsiera Rocciavrè
                   e Gran Bosco di Salbertrand ora Parchi Alpi Cozie e parte del SIC (sito di interes-
                   se comunitario) Troncea. In estate passeggiate ed escursioni a piedi, in bici e a
                   cavallo sui sentieri e sulle stradi militari offrono occasione per apprezzare flora
                   e fauna locali e la tranquillità e le bellezze naturali del posto. Anche l’inverno
                   può essere apprezzato semplicemente mettendo ai piedi le racchette da neve.
                   L’economia è basata essenzialmente sul turismo, sull’allevamento e agricoltura
                   e sull’artigianato del legno.
                   Rinomata la produzione di gustosi formaggi, come il ‘Plaisentif’ (formaggio delle
                   viole), prodotto con il latte dei primi giorni d’alpeggio, ricco delle essenze dei
                   fiori e stagionato per almeno 80 giorni.
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