Page 5 - Guida di Chiomonte Gravere Exilles
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CHIOMONTEPortale della Chiesa di S. Caterina.
         Chiomonte. Archivio Comunale.

                                                           Fontana e ‘Casa Oldran’
                                               Chiomonte. Archivio Comunale.

   Salendo da Susa lungo la S.S. 24 del Monginevro, superata Gravere, a 750m,
su un tratto pianeggiante della valle, simile a una balconata naturale che sovra-
sta il corso della Dora, si giunge al Comune di Chiomonte, un paese di origini
antichissime che all’inizio del XIIIsec. iniziò a crescere e svilupparsi.
Il nome Chiomonte ha origini latine, poiché pare derivare da Calcis Mons, che
ricorda la natura calcarea del terreno su cui il paese fu costruito. Lo stemma del
Comune raffigura il sole che coi suoi raggi fa maturare l’uva. In origine il villag-
gio di Chiomonte era situato sul versante della valle volto a Sud, presso le case
dette ‘delle Maddalene’, dove passava l’antica via di Francia. Ancor prima del 700
una frana distrusse il villaggio inducendo la popolazione superstite a trasferirsi
sul versante opposto sul lato destro orografico della Dora.
Nel XIVsec. Chiomonte, allungandosi verso Est, divisa in quattro rioni, inizia ad
assumere una configurazione toponomastica che ancora oggi le è propria,
ossia mantenendo la via principale nel mezzo dei fabbricati. Il nucleo centra-
le dell’abitato ha conservato le caratteristiche degli antichi paesi alpini: strade
strette, antiche fontane, vicoli tortuosi molto pittoreschi.
Già nei primi anni trenta del ’900, presso la stazione ferroviaria, furono edificate
nuove case, ville e viali che davano alla località l’aspetto caratteristico dei paesi
che nell’estate accoglievano piccole colonie di villeggianti. Anche d’inverno il
paese era frequentato da molti sciatori, la cui meta preferita erano i pianori del
Frais, un eccellente belvedere della Valle di Susa.
Dopo il 1957 anche Chiomonte risentì dei benefici del boom economico e della
conseguente motorizzazione di massa, e con la ristrutturazione di vecchie case,
nuove costruzioni, nascita della seggiovia, etc, si ingenerò l’abitudine del week-
end settimanale.
Oggi Chiomonte (ben servita da strade e ferrovia), dispone di servizi alberghie-
ri, di ristorazione e di tutte quelle infrastrutture indispensabili per rendere con-
fortevole il soggiorno del turista, un soggiorno che d’estate offre distensione,
relax e i piaceri di una corroborante villeggiatura, allietata dalle molte passeg-
giate ed escursioni possibili (Cappella di S. Bartolomeo al Pian del Frais, Argueil-
Grand Serin, Quattro Denti, etc.); e d’inverno non manca di soddisfare coloro
che praticano gli sport invernali servendosi del collegamento Chiomonte-Frais
in seggiovia.

		                                             Dario Reteuna
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